Dopo tanti mesi di attesa il sogno
di Andrea si realizza! Lunedì 1 settembre 2008 si parte per l’avventura a
cinque cerchi nella terra del Sol levante.
Non vedo l’ora… dopo dodici ore
di volo, alle ore 6 di Hong Kong, l’aereo della Cathay Pacific atterra
all’aeroporto di Hong Kong. Insieme alla delegazione italiana composta da tre
atleti (Andrea Vigon, Mauro Caredda e Silvia Veratti), il Commissario Tecnico
Andrea Piccolo, l’infermiera Monica Biscaro, la fisioterapista Valentina
Giussani, il delagato FISE Valle d’Aosta e responsabile del Dipartimento
Riabilitazione Equestre Giovanna Rabbia Piccolo e i miei genitori; la mia
avventura inizia!
Ad accoglierci due assistenti
interpreti, Michael e Rachel. Dopo circa un’ora di pullman, arriviamo al Villaggio
Paralimpico di Sha Tin. Tutto per noi… meraviglia! Camere spaziose, ristorante,
sale internet, piscina e palestra… Wow! Ma le emozioni di giornata non sono
finite… nel pomeriggio raggiungiamo l’impianto adibito alle gare… L’Hong Kong
Jockey Club… il più grande ippodromo di Hong Kong. Organizzazione perfetta.
Scuderia climatizzata dove Priool, Garfielt e Balla coi Lupi stanno benissimo!
Timidamente mi affaccio al campo gara, rimangono col fiato sospeso… il campo è
circondato da altissime tribune, il fondo morbido, il casette dei giudici
riportano alla mente le pagode e il campo gara è circondato da fiori e piante a
forma di drago, c’è persino un ponticello con un laghetto. Dietro le postazioni
dei giudici, a destra il tabellone dove vengono proiettate le immagini della
gara e il punteggio totalizzato; sotto il tabellone una famigliola di Panda tra
i bambù. A sinistra il simbolo delle olimpiadi… la fiaccola!
Nei giorni di allenamento questo
bellissimo campo ha creato alcuni problemi ai cavalli che guardavano ogni cosa
ma col tempo si sono abituati.
Sabato 6
settembre cerimonia
d’apertura al Jockey Club. Finalmente, domenica si inzia con il
Team Test! La
prima a scendere in campo è Silvia nel Grado 3, e con
determinazione fa
registrare un bel 4° posto con la percentuale di 67,154%. Poi tocca
a Mauro nel
Grado Ia che segna un altro 4° posto con il 62,417%. L’ultimo
ad entrare è
Andrea che dopo essere caduto da Priool cinque minuti prima si piazza
al 3°
posto con una percentuale di 66,118%. La squadra azzurra dopo la prima
giornata
di gare è al sesto posto! Grande risultato. Purtroppo le cadute
non sono ancora
finite… Andrea durante l’allenamento del 9, ricade
nuovamente, riportando una
contusione al ginocchio ed uno stiramento al polpaccio. Grazie al buon
lavoro
dei medici dell’organizzazione Andrea può continuare la
sua olimpiade e dare il
contributo per la squadra. Con determinazione Andrea nel Champioship
Test si
piazza al 4° posto con il 63,80%. Purtroppo la sfortuna non
è ancora finita…
questa volta tocca a Mauro. Garfielt appena entrato in campo non vuol
sapere di
andare a destra e si impenna pregiudicando il risultato finale. Mauro
chiude
all’11° posto con il 55,8%. Silvia nel Grado 3 cerca di
risollevare la squadra
purtroppo il suo 6° posto con il 64,56% non basta e la squadra
azzurra chiude
all’8° posto, comunque un buon risultato. Giovedì 11
settembre sarà ricordato
come il giorno della Medaglia mancata. Andrea nel Freestyle to Music,
conduce
una gara quasi perfetta, commette un errore nell’ultima girata.
Questo errore
costerà la Medaglia di Bronzo, Andrea si piazza al 4° posto
a mezzo punto dall'atleta di Singapore Tan Laurentia, outsider di
questi giochi nel Grado Ia!!! Mentre Mauro chiude la sua terza
avventura paralimpica al 9° posto.
Silvia si piazza 5° imponendosi sulla rivale di sempre Bettina
Eistel. Rientro a
sorpresa… ad aspettare Andrea all’aereoporto di
Torino-Caselle, un pullman di
trenta persone, parenti e amici per una grande festa! Andrea ringrazia
tutti
quelli che in questi anni hanno creduto in lui e che l’hanno
accompagnato in
questa avventura… la sua famiglia, Giovanna Piccolo, lo staff
dell’A.V.R.E.S.,
Andrea Piccolo, Monica Biscaro, i compagni di squadra, gli sponsor,
Estelle,
Otello II, Mister MG e Priool.
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